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Luxuria Superbia titolo

29 gennaio 2014 Comments (2) Views: 10687 Videogames

Quando lei mi vide masturbare il cellulare

Accarezzo lo schermo sensibile al tocco con movimenti circolari e delicati. Lei mi osserva mentre appoggio un secondo dito, poi un terzo.
«Cosa stai facendo?»
«Masturbo il cellulare.»
Non ha una espressione troppo convinta; la lascio guardare. Mi piace che guardi. Il cellulare mi chiede di continuare e io non posso dire di no: vuole che lo tocchi, con dolcezza, senza fretta (non bisogna avere fretta in certe cose), vuole che stimoli la sua intera superficie. Musiche si sommano a musiche, voci a voci, colori a colori. Sino all’orgasmo.

Luxuria Superbia 1

Sto giocando a “Luxuria Superbia”, un’opera che non è una mera simulazione dell’atto masturbatorio. “Luxuria Superbia” è la storia della scoperta dell’altro attraverso la gioia del sesso, è il viaggio alla ricerca della bellezza dalla terra al cielo ai luoghi oltre il cielo, dove gli opposti si uniscono.

Luxuria Superbia 2

Quando accendo il programma, mi accoglie un tempio circondato da spogli giardini: ogni sua colonna è un tunnel nel quale penetrare, un tunnel le cui pareti si colorano al contatto delle mie dita accrescendo il punteggio della partita. Raggiunto un punteggio minimo, e non prima, posso accelerare, arrivare all’esplosione del piacere e sbloccare la colonna successiva, la prossima tappa del mio percorso. L’orgasmo mi regala semi, i semi riempiono di vita i giardini intorno al tempio, mentre i punteggi ne colmano le colonne, colorando un mondo che prima era vuoto e bianco.

Luxuria Superbia 3

“Luxuria Superbia” è l’ultimo lavoro di Michael Samyn e Auriea Harvey, autori che sotto il nome di Tale of Tales (preso da “Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille”, libro di fiabe di Giambattista Basile) hanno contribuito forse più di tutti gli altri alla diffusione dell’arte digitale e interattiva tra il grande pubblico. “Luxuria Superbia” è la loro prima opera apparentemente rispettosa delle convenzioni videoludiche (i punteggi, i livelli), ma questo è solo un caso: come spiegano ne The Beautiful Art Program (2013) essi non si preoccupano mai di rispettare regole e meccaniche tradizionali, ma cercano unicamente di raccontare la bellezza della vita.

The goal of art is beauty.
Our message as artists is simple yet radical: that life is beautiful.”
(“L’arte ha come obiettivo la bellezza. Il nostro messaggio, come artisti, è semplice ma radicale: la vita è bella.”)

Luxuria Superbia 5

«Vuoi provare anche tu?» le chiedo.
Lei aggiunge le sue dita alle mie. I nostri polpastrelli si incrociano, a volte si sfiorano. Ci spostiamo sul tablet, ed è come passare sul suo letto matrimoniale.
Luxuria Superbia” prende qualcosa di banale e quotidiano (il fatto che i cellulari e i tablet rispondano al nostro tocco) e gli dà nuova vita. Abbiamo sempre amato i nostri apparecchi digitali: li abbiamo desiderati, li abbiamo tenuti al caldo nelle nostre tasche, li abbiamo massaggiati. Li abbiamo sempre masturbati, ma non ce ne eravamo mai accorti.

Luxuria Superbia 4

Luxuria Superbia esce nel 2013 per iOS (su iTunes a 3,59 euri) e poi per Android (su Google Play a 2,95 euri), Windows, Linux e Mac (attraverso la distribuzione digitale dell’Humble Store, a 6,99 dollari insieme alla versione per Android, e su Steam a 5,99 euri). La versione per computer andrebbe giocata con un gamepad dotato di due levette analogiche, ma il risultato non è paragonabile a quello della versione per cellulare e tablet.

 

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2 Responses to Quando lei mi vide masturbare il cellulare

  1. […] porno è ormai ovunque: scaricabile, in streaming da “consultare” su ogni dispositivo, in questo articolo si parla persino di una app per masturbare il proprio […]

  2. […] tre dei 44 livelli di “SUNSET“, nuovo videogioco dei Tale of Tales, autori di “Luxuria Superbia” e di “The […]

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