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stalin+bianca oorlandoo

7 ottobre 2014 Comments (0) Views: 1928 Letteratura

Stalin+Bianca sotto la doccia

Queste le domande che mi frullavano in testa ieri mentre mi facevo la doccia. Avevo appena finito di leggere Stalin+Bianca:

Possiamo controllare i nostri istinti?
Possiamo cambiare per amore di una persona? E se sì, quanto?
E l’arte può modificare la nostra quotidianità rendendola migliore?

Sì, lo so: non sono domande da “doccia“, ma avevo un articolo da scrivere e vi posso assicurare che è bello anche riflettere lasciandosi cullare dal suono dell’acqua che scroscia dalla doccia.

Stalin+Bianca copertina oorlandoo

L’ultimo romanzo di Iacopo Barison racconta la storia di Stalin (così soprannominato per la lunghezza dei suoi baffi), un ragazzo appena diciottenne appassionato di cinema con più di qualche problema a gestire la propria aggressività. Dopo una brutale lite con il patrigno, convinto di averlo ucciso, Stalin scappa di casa insieme all’amica cieca Bianca. I due vanno a vivere in un palazzo abbandonato occupato da un gruppo di giovani artisti di strada che incoraggiano Stalin a partecipare a un concorso cinematografico, così i ragazzi partono alla volta di una mostra per realizzare un lungometraggio che ha per tema il viaggio stesso. La ricerca del materiale artistico si trasforma in un percorso di crescita e di scoperta, il tutto ambientato in un mondo in crisi dove niente sembra offrire opportunità (mi ricorda qualcosa…) e dove gli arcobaleni sono diventati leggenda (ma voi v’immaginate un mondo senza arcobaleni?).

Il giovane Holden Salinger oorlandooÈ impossibile non pensare a Il giovane Holden, ma è anche impossibile non farsi quelle domande con cui ho aperto l’articolo.

Possiamo controllare i nostri istinti?

Diciamo che è come chiedere se bisogna aspettare tre ore prima di fare il bagno dopo mangiato. La risposta non è né sì né no, ma solo un tanto odioso “dipende”. Dipende dalla tua costituzione, da quello che hai mangiato, dalla temperatura dell’acqua, da quale piede hai messo a terra mentre scendevi dal letto, dal colore dei capelli della tua vicina di casa.

Siamo esseri irrazionali che si vestono di razionalità. Siamo bravissimi a filosofeggiare, ma abbiamo impulsi e pensieri che non hanno nulla di filosofico o di razionale. E poi le emozioni hanno un peso sempre diverso, e le cose in ballo possono gravare sulla nostra “digestione emotiva”. La rabbia può essere un’insalata o una lasagna, in effetti. Dopo aver aggredito il patrigno, Stalin è rimasto spaventato a tal punto da inibire totalmente l’espressione dell’ira; ma che cosa succede se si ritrova in una situazione completamente nuova, con l’amore in ballo e con il rischio di perderlo? Beh, sembra che la lasagna sia troppo pesante e l’acqua troppo fredda. Per quanto si sia provato a digerirla, difficilmente eviterai la congestione.

L'autore Iacoco Barison

L’autore Iacoco Barison

Possiamo cambiare per amore di una persona? E se sì, quanto?

Bianca, la ragazza cieca dolce e mansueta è “la colla che tiene insieme” Stalin, per sua stessa ammissione. Lo rassicura, lo segue senza fargli domande, gli dà fiducia. È l’immagine del/la compagno/a che tutti desideriamo: una persona che veda oltre ciò che è visibile (e in questo, la cecità di Bianca è  molto indicativa) anche a noi stessi. Stalin si preoccupa costantemente dell’opinione che Bianca potrebbe avere di lui e prova con tutte le sue forze a renderla fiera. Ma, alla fine, è proprio l’idea di poterla perdere a causare la sua ricaduta.

arcobaleno oorlandoo

E l’arte può modificare la nostra quotidianità rendendola migliore?

L’opera d’arte nasce dall’esigenza di narrare, deve avere una coerenza drammaturgica e trarre ispirazione dalla realtà. Questa è l’opinione di Stalin che, inizialmente, non vuole partecipare al concorso perché convinto che vincendo o perdendo, sarebbe comunque dimenticato. Poi cambia idea e si concede un’opportunità, nonostante la desolazione del mondo che lo circonda. L’arte apre le porte alla possibilità di poterci realizzare, conoscere, emozionare. È un modo di vivere la realtà lontano e vicino a essa.

viaggio oorlandoo

Chissà che emozione proverete nel leggere Stalin+Bianca e poi rifletterci sopra facendo una bella doccia. Raccontatemelo, poi.

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